27/01/08

Piccoli regali = grandi miracoli



Ultimamente sono stata fortunata, veramente, ho ricevuto dei regali bellissimi.

1. Una mia cliente, una signora inglese che parla, oltre lo svedese, francese, arabo e finlandese, (superintelligente ovviamente ma lavora come postino, o più preciso distribuisce i giornali alle quattro di mattina) mi ha regalato un libro, uno tascabile stampato negli anni sessanta, Un vie di Guy de Maupassant, ne sono molto grata, amo regalare e ricevere libri. Appena tornata a casa scopro, infilata nella busta, un articolo su una casa editrice italiana - Iperborea - e chi ha fatto l'intervista? La mia professoressa d'italiano! Piacevole coincidenza.

2. L'altro giorno un mio caro (e bello:-)) amico mi ha dedicato una canzone e siccome sono una softie sono scoppiata in lacrime ascoltandola. Questo caro amico ho conosciuto attraverso un libro, piacevole coincidenza.

3. L'altro giorno ho ricevuto una bellissima mail dal creatore del sito www.colapisci.it da me nominato prima su questo blog. Voleva mettere alcuni dei miei dipinti sul suo sito. E certo che lo voglio anch'io, l'ho visitato per anni. Lui non sa chi sono io, ha trovato i miei dipinti sul web per caso. Piacevole coincidenza direi. Ecco il racconto accompagnato dai miei disegni.

E la capra? La sua padrona, la signora Peppina, era la mia vicina di casa e mi portava ogni giorno delle arance, uova fresche, limoni, un sorriso. E per soddisfare la capra andava ogni giorno in collina per raccogliere erba e altre pietanze. Io e la capra abbiamo tutte e due lo stesso sorriso idiota sulle labbra:-)

14/01/08

Lezione di svedese e con chi vado a letto

Cominciamo con la lezione di svedese. Mia mamma mi ha regalato un segnalibri sul quale c'è scritto "En bokälskare går aldrig till sängs ensam" Okänd. = Un'amante dei libri non va mai a letto solo, firmato da uno sconosciuto ed è vero che io vado mai a letto senza compagnia!

Per il momento c'ho due uomini, un americano e un inglese, Henry Miller e Lawrence Durrell, sono bravi e interessanti entrambi, poi ci sono quelli "classici uomini gialli" a cui ritorno sempre, Montalbano, Lynley, Wallander. Ho trovato eccezionale Orhan Pamuk e ultimamente Salman Rushdie (non lo credevo mai) ma mi ricordo ancora un noioso Umberto Eco, a dire la verità, mi sono addormentata subito avendo lui in letto! Il bello è che non finisce mai, si mettono in fila per infilarsi nelle lenzuola con me e fino a adesso nessuno di loro non mi ha ne deluso, ne tradito, come succede spesso nella vita "reale".

Scusatemi, ma adesso mi chiamano...

Karin.

05/01/08

La mia nuova compagna

Prima di Natale sono arrivati, gli angeli, come fanno sempre all'inizio di dicembre, si fermano proprio sopra il mio posto a lavoro (vedi foto sotto) e rimangono lì fino al primo giorno dell'anno nuovo. E poi dove vanno? Non siamo mai risusciti a capire dove, non è facile seguire uno stormo di angeletti e penso meglio non provare.

Solo che quest'anno quando sono ritornata a lavoro il 2 gennaio ho trovato la signorina sopra, comodamente seduta su una mantellina in un angelo del negozio. "No, non mi sono perduta, ho semplicemente deciso di rimanere qui con te" mi ha detto. Che bella sorpresa, un angelo custode personale! Aveva visto subito che io ho bisogno di qualcuno che mi protegga e che mi dia un po' di fortuna. Non è una "santa", più monella direi, ama scherzare e prendermi mi in giro ma so che in fondo mi vuole bene e mi fa sempre compagnia. È piccolina, praticamente tascabile, infatti ho pensato di portarla con me quando vado in Italia a febbraio, solo che ho paura chi si innamorerà di qualche bell'italiano e che sarò costretta a ritornare da sola, vedremo. Credo che tutti abbiano un angelo custode bisogna solo guardare bene e se lo trova, forse in un posto inaspettato e bisogna anche credere..

Buon anno nuovo a tutti, angeli e non angeli!

Karin.




03/01/08

Buon postnatale!

Ho sopravvissuto Natale, Capodanno, la luce sta ritornando e..logicamente sta mattina comincia a nevicare! Forza Karin!

22/12/07

Buon Natale



Buon Natale a tutti. Io farò una visita al "Polo" ma ritornerò subito!

14/12/07

l'Orchestra di piazza Vittorio a Stoccolma



Ieri sera a Kulturhuset, concerto dell'orchestra di piazza Vittorio, un successo strepitoso!! La sala era piena fino all'ultimo posto. Ritmi e musica da tutto il mondo, musicisti provenienti da Cuba, USA, Tunisia, Argentina, Senegal, Ecuador, Ungheria, Brasile e...Italia!! È molto difficile esprimere i miei sentimenti solo che ho lasciato Kulturhuset con un sorriso sulle labbra, il cuore "riscaldato" e il CD in mano, musicale sottofondo mentre scrivo questo post.

Qualche ora prima del concerto avevamo la possibilità di vedere, assieme al regista Agostino Ferrente e il direttore artistico Mario Tronco, un film, il documentario sull'orchestra. Eravamo in pochi, peggio per chi ha perso l'occasione di vedere Mario e Agostino girare in vespa per Roma, alla ricerca di musicisti multietnici, i loro tentativi, a volte spagliati, sono molto divertenti. Una cosa che rimane nella mia mente è come riescono a risolvere tutti i problemi con tanta fantasia e umorismo. Dopo il film, il trio, c'è anche Dida (?) l'interprete che diventava moglie (o viceversa?) di Mario, si sottopone le domande del pubblico e tra l'altro ci raccontano che persone in altre città italiane si sono ispirate da loro e adesso esistono gruppi simili, composti da gente da tutto il mondo, veramente bellissimo. L'ultima domanda è mia:-). Mi alzo e dico (in italiano): "Il concerto mi è stato segnalato da un mio amico pugliese, posso fare una foto per fargli vedere che ci sono andata davvero?" La foto non è una delle migliori fatte da me, ma ecco la prova, e grazie Candido per avermi segnalato l'evento più bello dell'anno . Ti ringraziano anche le mie amiche che sono venute con me.

Mario, Agostino, Dida.

Vai sul sito: http://www.orchestradipiazzavittorio.it/






01/12/07

E la nave va....

Venerdì sera, crociera nell'arcipelago di Stoccolma con collega e amici. La serata è buia e tepida, ancora nessuna traccia di neve. S/S Stockholm parte dal cuore di Stoccolma e fa un giro fino all'isola di Waxholm. Il viaggio è meraviglioso, appaiono, una dopo l'altra altre navi e battelli a vapore, tutti illuminati, è come volare in cielo, circondato dalle stelle, l'acqua è limpida e il buio ci avvolge come seta nera. Al rientro vediamo da lontano tutte le luci della città, le facciate della Gamla Stan (la Città vecchia), il castello reale, le macchine. È incantevole.
Lo scopo della sera, assaggiare i piatti natalizi tipici svedesi, una variante del "Swedish smorgosbord", aringa marinata, vari tipi di salmone, il prosciutto di Natale, polpette ecc. Abbastanza pesante secondo me, ma i dolci erano buoni!



L'artista della sera, il nostro amico Eddie Oliva, cantautore, compositore e anche padrino di Davide, figlio del mio collega Gianni. Assieme a Eddie e la sua banda abbiamo cantato le canzoni svedesi natalizie ma anche alcuni "brani" italiani: O sole mio, Volare, Gigi (Con il nostro amico pugliese, Pierino, nel ruolo di Gigi) ecc. Le canzoni più belle che canta Eddie sono quelle in napoletano, la lingua di poesia e di forti emozioni, questa sera non l'ha fatto però, gli ubbriaconi nel pubblico non le avrebbero apprezzate o anzi capite (purtroppo, i popoli nordici sono grandi bevitori), sarà per un'altra volta, un altro concerto. Ma tutto sommato, ci siamo divertiti, e molto. Grazie Eddie.

Non dimenticare di guardare questo video da You Tube, Eddie e l'americano David Rocco alla ricerca della pizza napoletana, troppo divertente, anche i commenti: