22/12/07

Buon Natale



Buon Natale a tutti. Io farò una visita al "Polo" ma ritornerò subito!

14/12/07

l'Orchestra di piazza Vittorio a Stoccolma



Ieri sera a Kulturhuset, concerto dell'orchestra di piazza Vittorio, un successo strepitoso!! La sala era piena fino all'ultimo posto. Ritmi e musica da tutto il mondo, musicisti provenienti da Cuba, USA, Tunisia, Argentina, Senegal, Ecuador, Ungheria, Brasile e...Italia!! È molto difficile esprimere i miei sentimenti solo che ho lasciato Kulturhuset con un sorriso sulle labbra, il cuore "riscaldato" e il CD in mano, musicale sottofondo mentre scrivo questo post.

Qualche ora prima del concerto avevamo la possibilità di vedere, assieme al regista Agostino Ferrente e il direttore artistico Mario Tronco, un film, il documentario sull'orchestra. Eravamo in pochi, peggio per chi ha perso l'occasione di vedere Mario e Agostino girare in vespa per Roma, alla ricerca di musicisti multietnici, i loro tentativi, a volte spagliati, sono molto divertenti. Una cosa che rimane nella mia mente è come riescono a risolvere tutti i problemi con tanta fantasia e umorismo. Dopo il film, il trio, c'è anche Dida (?) l'interprete che diventava moglie (o viceversa?) di Mario, si sottopone le domande del pubblico e tra l'altro ci raccontano che persone in altre città italiane si sono ispirate da loro e adesso esistono gruppi simili, composti da gente da tutto il mondo, veramente bellissimo. L'ultima domanda è mia:-). Mi alzo e dico (in italiano): "Il concerto mi è stato segnalato da un mio amico pugliese, posso fare una foto per fargli vedere che ci sono andata davvero?" La foto non è una delle migliori fatte da me, ma ecco la prova, e grazie Candido per avermi segnalato l'evento più bello dell'anno . Ti ringraziano anche le mie amiche che sono venute con me.

Mario, Agostino, Dida.

Vai sul sito: http://www.orchestradipiazzavittorio.it/






01/12/07

E la nave va....

Venerdì sera, crociera nell'arcipelago di Stoccolma con collega e amici. La serata è buia e tepida, ancora nessuna traccia di neve. S/S Stockholm parte dal cuore di Stoccolma e fa un giro fino all'isola di Waxholm. Il viaggio è meraviglioso, appaiono, una dopo l'altra altre navi e battelli a vapore, tutti illuminati, è come volare in cielo, circondato dalle stelle, l'acqua è limpida e il buio ci avvolge come seta nera. Al rientro vediamo da lontano tutte le luci della città, le facciate della Gamla Stan (la Città vecchia), il castello reale, le macchine. È incantevole.
Lo scopo della sera, assaggiare i piatti natalizi tipici svedesi, una variante del "Swedish smorgosbord", aringa marinata, vari tipi di salmone, il prosciutto di Natale, polpette ecc. Abbastanza pesante secondo me, ma i dolci erano buoni!



L'artista della sera, il nostro amico Eddie Oliva, cantautore, compositore e anche padrino di Davide, figlio del mio collega Gianni. Assieme a Eddie e la sua banda abbiamo cantato le canzoni svedesi natalizie ma anche alcuni "brani" italiani: O sole mio, Volare, Gigi (Con il nostro amico pugliese, Pierino, nel ruolo di Gigi) ecc. Le canzoni più belle che canta Eddie sono quelle in napoletano, la lingua di poesia e di forti emozioni, questa sera non l'ha fatto però, gli ubbriaconi nel pubblico non le avrebbero apprezzate o anzi capite (purtroppo, i popoli nordici sono grandi bevitori), sarà per un'altra volta, un altro concerto. Ma tutto sommato, ci siamo divertiti, e molto. Grazie Eddie.

Non dimenticare di guardare questo video da You Tube, Eddie e l'americano David Rocco alla ricerca della pizza napoletana, troppo divertente, anche i commenti:













18/11/07

Zarah, Marie-Suzanne, Helena, Kicki, Marie e altre femmine...


Il fine settimana scorso avevo mia mamma da me, lei ha dovuto attraversare 1000 chilometri di boschi, montagne, laghi per trovare me a Stoccolma ma cosa non fanno le mamme:-)
Il tema del week-end, "Femmine" e non solo io e mia mamma! Abbiamo cominciato con Nationalmuseum, una mostra su Alexander Roslin, famoso pittore settecentesco. Il suo dipinto 'Damen med slöjan' ovvero 'La signora con il velo', l'ho sempre amato, ho avuto una copia appeso sulla parete da più di vent'anni. Solo qualche anno fa ho saputo che è un ritratto di sua moglie, Marie-Suzanne, anche lei pittrice e morta giovane. Il suo sguardo da monella, e come è vestita, da bolognese, beh non so spiegarlo ma il dipinto mi fa sorridere e recuperare il buon umore.
E poi Zarah, ammirata e dileggiata, i baffi "alla Hitler" non li ho messi io, così la presentano sui cartelloni dell'Opera. Zarah Leander, una cantante e filmstar degli anni trenta-quaranta, una vera diva. Per il centenario (e morta nel-81) è stata inaugurata una opera sulla sua vita, la sua fama in Germania, l'amicizia con Goebbels ecc. È stata accusata di aver avuto forte simpatie per i nazisti, ma anche di essere stata spia per i comunisti! Una vita affascinante e un'opera altrettanto bella che mi ha regalata forti sentimenti.
Quando penso alla settimana scorsa, in fondo non erano le famose ad aver fatto la visita della mia mamma così piacevole per noi, ma invece le mie amiche Kicki e Marie con cui abbiamo chiacchierato, mangiato (tanto di cioccolato), semplicemente con cui ci siamo divertite, e molto. Grazie e ci vediamo presto ragazze!
Karin.

02/11/07

Vado nelle alpi!!

Qualche post fa, ho parlato della mia amica Tiziana, la "calabrotta" di mille mestieri, tra l'altro professoressa, pasticciere ecc. Da oggi vi segnalo un altra sua attività, organizzatrice di viaggi! Alla fine di febbraio parte un pullman dalla Calabria, carico di non so quanti calabresi pronti a divertirsi nelle Alpi, e io non resisto la voglia di raggiungerli. Loro, pigri di natura, viaggiano comodamente fino alla meta in autobus mentre io sarò costretta a prendere il volo a Milano, autobus a Milano centrale, treno a Verona (pernottamento) treno a Trento, altro treno a Malè, e finalmente bus a Folgarida. Speriamo al meno che sarà da mangiare quando arrivo. Poi cinque giorni di allenamento e lo stesso giro indietro, solo che questa volta mi fermo a Milano prima di ritornare a casa. Che fatica! Ma perché lo faccio? So che i calabresi non sanno divertirsi senza di me, e non voglio che restino delusi:-) In effetti, l'idea di vedere i Dolomiti mi intriga molto e poi in compagnia dei simpatici amici del sud, è una combinazione irresistibile!!

P.S La linea rossa descrive il mio lungo e faticoso viaggio, mentre la linea blu vi mostra come viaggiano con calma i calabresi, e poi, la differenza di distanza! Solo adesso quando studio la pianta capisco quant'è lunga la mia strada. E un'altra cosa, la superficie della Svezia deve essere 2-3 volte della quale d'Italia, non ci ho mai pensato. Ecco, abbiamo la spiegazione, noi, lupi solitari, riservati, e voi invece socievol, aperti (so che sono luoghi comuni). In Svezia siamo ca 9 milioni di abitanti e in Italia, non so, forse 60 milioni? Vi racconto una cosa, vi aiutiamo a crescere! In Svezia abbiamo 5.000 italiani mentre 30.000 degli svedesi si sono recati in Italia. Dico solo, vi aspetto!!





25/10/07

Quando la povertà diventa chic

















A pochi passi da casa mia si trovano (oltre a una roccia con il panorama più bello di Stoccolma e da sempre luogo dei miei pic-nic estivi) i resti degli abitazioni dell settecento, quando la capitale della Svezia era una città povera. Queste piccole casette sono ormai, non solo care da affittare ma anche desiderate da tanti, figuratevi, una pittoresca casa, giardino compreso, praticamente al centro della città. Come si dice: The times they are a-changing. Siccome ho cominciato in inglese continuo con un po' d'informazione anglica.
P.S
Vorrei abitarci anch'io;-)

Karin















21/10/07

Montalbano è?


Facendo una passeggiata sta mattina ho scoperto questo! Come vedete, sempre a Stoccolma siamo, (il sempre presente municipio in fondo) ma che significa "Catania of Stockholm"?

Da buona camilleriana so che Salvo Montalbano è di Catania, ma non è possibile che.. probabilmente no. Se qualche catanese ha un amico che se n'è andato via con la sua barca, fammi sapere.
A presto.
Karin.